Lucchese, i giocatori e lo staff si automultano: il ricavato andrà in beneficienza
La Lucchese esulta sotto la Curva Ovest / Credit: Gazzetta Lucchese
Lucchese, bellissimo gesto della squadra: i calciatori e lo staff tecnico si sono automultati in seguito al pareggio contro il Belvedere, il ricavato andrà in beneficienza
Nella vita si possono commettere errori, fare passi falsi. Ma da ogni sbaglio si impara e si forgia il proprio carattere e, a volte, nascono gesti meravigliosi. La Lucchese, in seguito al pareggio contro il Belvedere ha deciso di “automultarsi”, evidentemente non paga del risultato e della prestazione.
Il ricavato dell’importo raccolto da staff e calciatori verrà consegnato al Villaggio del Fanciullo. Una fondazione che si occupa di accoglienza di minori in situazioni di disagio sita in Lucca e in altre città italiane.
Un atto forte che esprime determinazione, voglia di cambiare passo e appartenenza non solo a una maglia, ma a un’intera comunità.
E forse adesso il pareggio sarà meno amaro per i tifosi della Lucchese, visto ciò che ha creato. Del resto, come disse Fabrizio De André: “Dai diamanti non nasce nulla”. Adesso è il momento di ripartire anche sul campo, la squadra di Pirozzi ha nel mirino il Viareggio. Si può decisamente voltare pagina, soprattutto quando il finale di una brutta storia esprime note liete.
Lucchese, Pirozzi: “I ragazzi hanno deciso di automultarsi: il ricavato andrà in beneficienza”
Nella conferenza di presentazione della prossima partita, Pirozzi, allenatore della Lucchese ha parlato dell’episodio, una decisione maturata dopo la delusione per la prestazione contro il Belvedere: “A Grosseto siamo stati troppo distratti. Il mio calcio è fatto di aggressività e verticalizzazioni che non si sono visti, abbiamo concesso troppo: è andata bene solo perché abbiamo ripreso la gara. I ragazzi e lo staff si sono automultati e oggi pomeriggio il ricavato sarà consegnato al Villaggio del Fanciullo.”
Il condottiero rossonero sottolinea, poi, l’atteggiamento di un calciatore in particolare, Filippo Rotondo: “Abbiamo messo tutti qualcosa, lui di più visto che si è fatto espellere dalla panchina.” Una prova di maturità e di grande responsabilità nei confronti della piazza.
