Ragusa, vicino il ritorno di Clemente Crisci
Crediti foto: profilo Instagram Ragusa
Il Ragusa è sempre più vicino a riportare a casa il centrocampista classe 2002 Clemente Crisci, già in azzurro nella passata stagione.
Il mercato invernale del Ragusa entra nel vivo con un’operazione ambiziosa. Nelle ultime ore si è fatta sempre più concreta la pista che porta al ritorno in azzurro di Clemente Crisci, centrocampista classe 2002 che ha già lasciato a Ragusa nella passata stagione.
La trattativa ha subito un’accelerazione decisiva dopo che il calciatore ha formalizzato la risoluzione del contratto con la Nissa, club con cui aveva iniziato l’attuale campionato disputando solamente 8 partite.
Il profilo di Crisci non è nuovo alla piazza siciliana: lo scorso anno il 2002 era stato tra i protagonisti assoluti della formazione azzurra, collezionando 29 presenze condite da ben 6 reti. Prestazioni di alto livello che gli avevano garantito la chiamata della Nissa in estate, dove però lo spazio trovato non è stato pari alle aspettative, portando così alla separazione consensuale avvenuta solo pochi giorni fa.
L’operazione rappresenta un sacrificio economico importante per la società, decisa a rinforzare il reparto mediano con un elemento di assoluta affidabilità. Riportare Crisci in azzurro significa aggiungere qualità, corsa e inserimenti offensivi a un organico che punta a conquistare la salvezza nel girone I di Serie D.
Crisci-Ragusa: intesa vincente per il girone di ritorno
Il ritorno di Clemente Crisci potrebbe ripristinare quegli equilibri che avevano fatto le fortune del Ragusa nella passata stagione. Con la maglia della Nissa, il centrocampista ha trovato meno continuità del previsto.
La società ha deciso di forzare i tempi per battere la concorrenza di altri club, per provare a consegnare all’allenatore un jolly versatile capace di ricoprire più ruoli tra centrocampo e corsia esterna. Con Crisci nuovamente in campo, la squadra acquisterebbe quel pizzico di imprevedibilità necessario per affrontare un girone di ritorno nel quale il club siciliano dovrà provare in ogni modo a salvare la categoria.

