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Virtus Francavilla, cinismo e concretezza: la ricetta di Taurino per puntare alla risalita

Credit: Virtus Francavilla

Cinismo e concretezza per tonare a vincere: la Virtus Francavilla si prende il big match contro il Martina e rilancia la propria stagione.

Tra i tanti organici competitivi del girone H, quello della Virtus Francavilla, ad inizio stagione, era certamente visto come uno dei più attrezzati per la lotta al vertice. La conferma di Sosa, unito agli arrivi di Carretta e Battista, – per citarne due – configurava il club pugliese come uno dei più competitivi del raggruppamento, dopo il settimo posto della passata stagione.

L’avvio di stagione dei biancazzurri si è rivelato però decisamente al di sotto delle aspettative. Pochi assoli e tanti passi falsi sono costati ben presto la panchina a Tommaso Coletti, esonerato dopo nove giornate. Dall’arrivo di Roberto Taurino, la musica è però cambiata.

Dopo un iniziale periodo di assestamento, il ritorno dell’allenatore leccese, già alla guida dei biancazzurri in Serie C nella stagione 2021/22, ha saputo ridare solidità e stabilità al progetto Virtus. L’ultima sconfitta del Francavilla resta infatti quella del 16 novembre contro il Nardò.

Da quel momento in poi solo risultati positivi, ed un periodo di ripresa culminato con il netto successo per 4-0 dell’ultimo turno sul campo del Martina. L’assolo contro i ragazzi di Laterza ha confermato il momento positivo di Sosa e compagni, esaltando le caratteristiche della nuova gestione Taurino: cinismo e concretezza.

La vittoria contro il Martina: il manifesto della Virtus

La partita contro il Martina è stato la fotografia perfetta della nuova attitudine della Virtus Francavilla. Un squadra che pensa poco a specchiarsi, e che punta invece a sfruttare l’errore avversario e a capitalizzare le occasioni create. Un approccio pragmatico, ma che si è rivelato vincente. Dopo un primo tempo dominato dal Martina dal punto di vista del dominio territoriale, la Virtus è infatti riuscita ad andare a riposo sul doppio vantaggio, sfruttando degli errori dei padroni di casa con un cinismo degno delle grandi squadre. Una partita di rimessa, ma anche di aggressione e di applicazione.

Quello che ha impressionato degli uomini di Taurino è la concretezza grazie alla quale hanno poi dilagato nella ripresa. La mobilità di Sosa, capace di venire in contro per legare il gioco, ma anche di segnare una doppietta pesantissima, l’azione personale di Ferrante e l’esperienza e la qualità di Carretta. Salita ora a 29 punti, il convincente successo della Virtus potrebbe spalancare le porte di una nuova stagione ai biancazzurri. L’ingresso nella zona playoff è a sole due lunghezze di distanza, e la sensazione è che il campionato dei pugliesi stia finalmente decollando.