13 Ottobre 2022

Giana Erminio, avanti tutta per tornare subito in C | FOCUS

Alla scoperta della capolista del girone D

Giana Erminio

Tra le squadre più in forma di tutta la serie D c’è la Giana Erminio, formazione lombarda che sta dominando il girone D con venti punti ottenuti in otto gare, frutto di sei vittorie e due pareggi. Una società che per anni è stata un’autentica favola del calcio di provincia dato che dal 2014 al 2022 ha disputato otto campionato di Serie C consecutivi. Un vero e proprio miracolo per una realtà di 20.000 abitanti e che solo nel 2011 giocava in Promozione.

Il principale protagonista di questa favola è il presidente Oreste Baumonte, storico imprenditore nel settore lattiero-caseario che rilevò il club nel 1987. Grazie ai suoi investimenti la squadra è stata protagonista di tre promozioni di fila tra il 2011 e il 2014, che hanno portato i biancazzurri per la prima volta tra i professionisti e a sfiorare per più volte la Serie B. Otto anni in Serie C che hanno visto diverse stelle vestire la maglia della Giana da Gasbarroni fino ad arrivare ad Alex Pinardi. Inoltre, con la promozione tra i professionisti è arrivato il rimodernamento dello storico comunale di Gorgonzola, che ora può tenere quasi 4000 posti.

Il capitano Fabio Perna

I due pilastri della Giana Erminio

Nella scorsa stagione è arrivata la prima retrocessione in Serie D nella storia del club. Un risultato che poteva gettare nello sconforto tutto l’ambiente biancazzurro ma che è ripartito da un progetto che sta dando il giusto spazio ai giovani con l’aiuto di due storiche bandiere: Fabio Perna e Daniele Pinto. Entrambi classe 1986, i due giocatori sono da più di dieci anni nel club. Perna sta ancora trascinando la Giana sul campo, come testimoniano i cinque gol nelle prime otto gare e con Maguette Fall forma una delle coppie d’attacco più forti di tutto il campionato (nove gol e sette assist in due).

Discorso diverso per quanto riguarda Pinto, diventato ormai più uomo spogliatoio ma che nel corso della sua carriera è stato il perno centrale della squadra, grazie anche a un legame quasi famigliare con il presidente Baumonte. Una grande unione dimostrata soprattutto nel 2014, quando il proprietario diede l’opportunità al centrocampista di conciliare calcio e lavoro offrendoli un posto nel suo storico caseificio. Un gesto che fece ritornare Pinto sul campo dopo il momentaneo ritiro del 2013 per accettare un importante offerta da un’azienda dell’hinterland milanese.

L’inizio con il botto della Giana

Nonostante sia stata inserita in uno dei gironi più ostici del campionato, la Giana Erminio è ancora imbattuta. La vittoria per tre a zero contro il Prato ha dato ulteriore fiducia alla squadra dopo i pareggi contro le big Pistoiese e Ravenna. Merito del gioco dell’allenatore Andrea Chiappella che sta lanciando diversi giovani come la coppia difensiva formata da Colombara (2004) e Minotti (2003) o il portiere scuola Torino Carlo Pirola (2002). Al momento la squadra è prima a più due dall’Aglianese seconda. Un grande inizio per quello che è uno degli allenatori più giovani dell’intero campionato (34 anni) e che sta stupendo tutti con il suo 3-5-2.

Ma Chiappella oltre che vincere sul campo, lo sta facendo anche fuori. Come ha dimostrato nel dopo gara di Giana Erminio-Prato, quando ha chiesto ai propri giocatori di andare ad applaudire il settore ospite che aveva incessantemente incitato la propria squadra per tutta la partita. Un gesto che testimonia la sportività e la serietà di una società vogliosa di ritornare tra i grandi dopo esserci stata per quasi dieci anni.

A cura di Niccolò Parenti